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LE REGOLE E LO SPIRITO DEL «FERMO TECNICO»
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Pubblicato su "La Sicilia" di Mercoledì 19 Aprile 2006 pagina catania GLI ARMATORI CONTRO IL SISTEMA SATELLITARE «BLUE BOX»
«No al Grande Fratello sui pescherecci» Guerra alla «Blue box». L’hanno dichiarata armatori e comandanti dei motopescherecci siciliani che ieri mattina hanno consegnato licenze di navigazione e di pesca al Comando della direzione marittima di Catania. «Chiediamo l’intervento di tutte le forze politiche siciliane - ha dichiarato il presidente della Federazione armatori siciliani, Carmelo Micalizzi - affinché si venga in aiuto della categoria dei pescatori, ormai alle prese con gravi problemi di sopravvivenza». La protesta, come detto, è legata alla norma che impone l’adozione della «Blue box» alle unità che pescano fra le 20 e le 40 miglia dalla costa. Sarà sempre il comandante, fra l’altro, il responsabile del corretto funzionamento della scatola. Il sistema, attraverso il satellite e, quindi, attraverso dati che dovranno essere «scambiati» ogni ora, consente l’identificazione del peschereccio, l’individuazione della sua esatta posizione geografica, la data e l’ora di rilevamento, la velocità e la rotta. «Si trattasse di questo - commenta Micalizzi - se ne potrebbe parlare, ma il dubbio è che la «Blue box» possa essere utilizzato soprattutto per questioni di polizia marittima. Ne va della libertà dell’individuo e poi ci sono indiscutibili questioni di privacy». «Nessuno intende correre rischi sconfinando le 40 miglia: sono previste sanzioni pesantissime e il blocco dell’unità navale. Certo, fa rabbia vedere che altre unità navali, appartenenti a Paesi europei ed extracomunitari, scorrazzino nel nostro mare senza problemi e senza Blue box. A Roma lo sanno che stanno mettendo la nostra pesca in ginocchio?». |
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