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LE REGOLE E LO SPIRITO DEL «FERMO TECNICO»
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Pubblicato su "LA Sicilia" di Venerdì 5 Maggio 2006 pag. 34 LA PROTESTA APPRODA ALLA DIREZIONE MARITTIMA E IN PREFETTURA
«Blue box? E’ giusto essere tolleranti con i pescatori» Dopo le due giornate "calde" nel porto di Riposto, la protesta delle marinerie di Acitrezza, Acireale e, per l’appunto, di Riposto, si è spostata a Catania. Obiettivo: l’abolizione della «Blue Box», il dispositivo satellitare che consente di controllare gli sconfinamenti dei pescherecci oltre le 20 miglia dalla costa. Prima tappa è stata la Direzione marittima, dove una delegazione, accompagnata dal presidente della federazione siciliana degli armatori, Carmelo Micalizzi, e dall’on. Nino Amendolia, è stata ricevuta dall’ammiraglio Pietro Bernardo. «Anche l’ammiraglio - ha dichiarato Amendolia - ci ha rassicurato che il Comando generale delle Capitanerie sta seguendo con attenzione la vicenda e che una certa tolleranza nei controlli satellitari ci potrà essere finché non si arriverà a sanare questa situazione di precarietà». Dell’argomento, ieri, è stata interessata anche la Prefettura: «Siamo stati ricevuti dal vicario del prefetto, dott. Stefano Trotta - racconta Carmelo Micalizzi - al quale abbiamo esposto la necessità di tornare alla stessa tolleranza praticata dall’autorità marittima fino allo scorso anno, in attesa di trasformare le autorizzazioni ministeriali da pesca costiera a pesca d’altura, come richiesto dai pescatori. Il dott. Trotta, si è impegnato a contattare al più presto il Ministero delle Infrastrutture e la Direzione generale della pesca, per trovare una soluzione rapida al problema. La "tolleranza zero" sull’attività di pesca messa in atto negli ultimi tempi dalla Guardia Costiera rischia di portare alla fame centinaia di famiglie». Micalizi ha speso parole anche per la marineria di Stazzo, che rivendica il diritto di esercitare la pesca «ferrettara» con circa 50 unità: «Sarà ulteriore e importantissimo elemento di dibattito dell’incontro alla Direzione generale della pesca, la prossima settimana a Roma». Dopo la simbolica occupazione di mercoledì pomeriggio dei binari della stazione ferroviaria di Giarre-Riposto, una delegazione era stata ricevuta dal sindaco ripostese Carmelo D’Urso e dall’ass. com. alla Pesca, Pippo Conti, i quali hanno assicurato che solleciteranno un rapido intervento delle autorità marittime sulla questione. Oggi alle 11, i pescatori in Cattedrale per un incontro con l’arcivescovo, mons. Gristina.
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