Federazione Armatori Siciliani

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Comunicazioni dal PresidenteCarmelo Micalizzi

LE REGOLE E LO SPIRITO DEL «FERMO TECNICO»

Pubblicato su "La Sicilia" di Mercoledì 3 Maggio 2006 pag. 39

«Bloccheremo il porto»

EMERGENZA PESCATORI: Ieri le marinerie di Riposto, Acireale e Acitrezza hanno ormeggiato i pescherecci nel porto dell’Etna chiedendo la revisione della legge sulla navigazione e del Blue box

Monta la protesta degli armatori: «Non si può pescare il tonno entro le 20 miglia»

Pescare tonno, alalunga e pescespada entro le 20 miglia dalla costa, è sicuramente un’impresa difficile. Un limite imposto da una vecchia normativa, ancora oggi in vigore, risalente ad oltre 50 anni fa. Una limitazione che non sempre nel corso degli anni i pescatori del nostro Paese hanno rispettato, pur di lavorare e di far campare le loro famiglie. Dallo scorso 1 gennaio, tutto ciò non può più accadere, perché controllati dal "blue box" - una sorta di "grande fratello" satellitare - che vigila sugli spostamenti delle unità da pesca, superiori ai 15 metri di lunghezza. Per richiamare l’attenzione sulla problematica, le marinerie di Riposto e di Acitrezza hanno inscenato nel porto di Riposto prima e successivamente dinanzi alla sede del locale Circomare, un manifestazione di protesta, dettata da una situazione economica al collasso. Durante la manifestazione, i pescatori hanno spiegato le ragioni della loro rabbia, sostenendo che è necessario al più presto la revisione dell’attuale normativa. «Occorre dare a tutti i pescatori europei - dice Carmelo Micalizzi, presidente dell’associazione armatori siciliani - le stesse possibilità di lavoro. Non si capisce perché in Spagna i pescherecci possono andare oltre le 20 miglia, avendo esteso il governo iberico il limite di pesca, è da noi. Nel mar Mediterraneo non bisogna imporre alcun limite, si deve pescare in assoluta libertà. Non dimentichiamo che la pesca vietata ai nostri pescatori, è consentita invece liberamente alle flottiglie che arrivano dal Giappone o dalla Corea o a quelle del Nord Africa, come Libia o Tunisia. I nostri pescatori con queste limitazioni sono costretti a comprare da loro il pescespada, i tonni o le allunghe. L’Italia deve sanare al più presto questi divari tra noi e le altre flottiglie europee». Momenti di tensione, si sono registrati quando la folla di pescatori - circa 300 persone accompagnate dalle loro famiglie - si sono diretti verso la sede del vicino Ufficio Circondariale Marittimo. «Per anni - afferma il deputato regionale ripostese, on. Nino Amendolia, unico esponente politico presente alla  manifestazione nel porto di Riposto - il settore della pesca ha subito pesante limitazioni, come quest’ultima rappresentata dal "blue box". Da figlio di pescatori, sarò sempre al loro fianco, finché la normativa non sarà cambiata». A gran voce i pescatori hanno chiesto, per avere garanzie sul loro futuro occupazionale, di essere ricevuti dal comandante del Circomare ripostese (al momento in licenza fuori sede). Una delegazione di pescatori, accompagnata dall’armatore Carmelo Micalizzi e dall’on. Nino Amendolia, si è incontrata subito dopo con il comandante in seconda della Capitaneria di Porto di Catania, col. Zanghì. «Se non arriveranno risposte positive - ha risposto la folla di dimostranti - bloccheremo con le nostre barche il porto di Catania»

La Federazione armatori siciliani sembra ormai vicina alla soluzione che abiliterà le imbarcazioni a pescare oltre le 20 miglia

LA PROTESTA APPRODA ALLA DIREZIONE MARITTIMA E IN PREFETTURA «Blue box? E’ giusto essere tolleranti con i pescatori»

Protesta pescatori prevale la «Tolleranza» si apre uno spiraglio nella vertenza delle marinerie joniche
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Pescatori in rivolta Protestano contro il limite a 20 miglia Accesa protesta ieri mattina al porto di Riposto
«Ci incateneremo alle barche» No al blue box. Il presidente degli armatori: «Sconfiniamo per sopravvivere»
INCONTRO A NUOVALUCE «La Provincia al fianco dei pescatori»
GLI ARMATORI CONTRO IL SISTEMA SATELLITARE «BLUE BOX » « No al Grande Fratello sui pescherecci »

«NO» AI CONTROLLI CON IL SATELLITARE - Martedì gli armatori restituiranno le licenze

« Meno paletti per la marineria »  creazione della filiera del conzo e di un marchio di specificità 
« Il Mare e il futuro del Pesce Azzurro...»

Pesca, Protesta degli Armatori  «No a nuovo Fermo Tecnico».

Oggi Protesta degli Armatori e pescatori alla Provincia.

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